Frantoio Batta: custodi della tradizione olearia umbra dal 1923
Ogni terra ha i suoi custodi, artigiani che trasformano il paesaggio in un prodotto che ne racchiude l’essenza. In Umbria, quella terra è punteggiata di ulivi secolari e il suo tesoro più prezioso è l’olio extravergine. Frantoio Batta è più di un’azienda: è una storia familiare che attraversa un secolo, fatta di mani esperte, di raccolte rituali e di un legame indissolubile con la terra.
Dal 1923, la famiglia Batta porta avanti una tradizione che ha radici profonde, tramandata di generazione in generazione. Da Giovanni Batta, fondatore del frantoio, al figlio Gregorio, fino all’attuale titolare, Giovanni Batta, ogni passaggio è stato segnato dalla volontà di innovare senza mai tradire la qualità.

Azienda agricola Batta, Umbria.
Una storia familiare lunga un secolo
Il frantoio nasce nel 1923 su Strada San Girolamo, la via che collega Perugia a Ponte San Giovanni. Fin dall’inizio, Giovanni Batta capisce che la qualità dell’olio dipende dalla cura della pianta, dalla raccolta attenta e dalla lavorazione immediata. Nel 1949, nonostante le difficoltà del dopoguerra, il frantoio viene rinnovato con un impianto all’avanguardia per l’epoca, sempre mantenendo saldi i principi della qualità.
Negli anni ’60, il figlio Gregorio Batta prende le redini dell’attività, affiancato dalla moglie Lidia, donna determinata e attenta a ogni dettaglio della gestione. Insieme, consolidano il marchio Batta come punto di riferimento dell’olio extravergine umbro.
Oggi, sotto la guida di Giovanni Batta, il frantoio è un perfetto equilibrio tra tradizione e modernità. Nel 2000, il tradizionale impianto viene sostituito con un sistema continuo a freddo, che include deramificazione, defogliazione, lavaggio e frangitura a coltelli. L’olio viene poi filtrato e conservato in cisterne sotto argon, garantendo freschezza e stabilità aromatica nel tempo.

Giovanni Batta, storico fondatore dell’azienda.
Il territorio: il cuore verde dell’Umbria
La tenuta Batta si estende su 14 ettari, con 3.700 ulivi, alcuni dei quali secolari, appartenenti alla cultivar Dolce Agogia, tipica della zona. Qui, la natura è generosa, il clima temperato e il suolo ricco di minerali contribuiscono a creare un olio di grande carattere, con un perfetto equilibrio tra amaro e piccante.
Cipriano Piccolpasso, cartografo perugino del XVI secolo, descriveva questa terra come “un paradiso terrestre, ricolmo di olivi e vigneti”. Nulla è cambiato: ancora oggi, gli ulivi di Batta offrono frutti preziosi, che vengono lavorati con metodi antichi e tecnologie all’avanguardia.
La raccolta: un rituale antico
Quando le olive iniziano a maturare, la famiglia Batta e i suoi raccoglitori si riversano nei campi. Dall’alba al tramonto, tra reti di raccolta e cassette in legno, il raccolto diventa un momento di condivisione, proprio come accadeva un tempo. Il metodo di raccolta è misto:
1. Manuale, per preservare l’integrità delle olive più delicate, è un processo più lungo, delicato e meticoloso;
2. Meccanico, dove il terreno lo consente, per ottimizzare i tempi senza comprometterne, chiaramente, la qualità.
Dopo la raccolta, le olive vengono lasciate riposare e aerare in cassette foderate di canne di lago, un’antica tecnica che permette al frutto di perdere l’umidità in eccesso e concentrarne gli aromi. Poi, vengono immediatamente molite per preservarne freschezza e proprietà organolettiche.

Il magnifico contesto che ospita Batta
Gli oli di punta: eccellenza e autenticità
L’olio extravergine Batta è riconosciuto per la sua eleganza e intensità. Ogni bottiglia racchiude un equilibrio perfetto tra freschezza, amaro e piccante, segno distintivo di un’estrazione attenta e di cultivar selezionate.
I MIGLIORI OLII DI FRANTOIO BATTA:
Condimenti aromatizzati – Olio extravergine macinato con limoni non trattati, peperoncini freschi o erbe mediterranee per esaltare ogni piatto.
Olio Extravergine Batta Riserva – Fruttato intenso, con note di carciofo, erbe balsamiche e mandorla. Ideale per piatti strutturati come primi al ragù e cacciagione.
Olio Dolce Agogia Monocultivar – Leggero e armonico, con sentori di erbe fresche e mandorla dolce. Perfetto per pesce e insalate di stagione.
Blend Classico Batta – Un mix equilibrato di cultivar umbre, con profumi di cicoria e lattuga. Ideale per zuppe e piatti di verdure.

La protagonista indiscussa del racconto
Innovazione e qualità senza compromessi
L’innovazione al Frantoio Batta non si ferma solo alla lavorazione. L’olio viene conservato sotto argon, una tecnica avanzata che ne garantisce la stabilità senza alterarne le caratteristiche. Ogni lotto viene filtrato e analizzato, assicurando freschezza e qualità costante.
Nel 2022, l’azienda è entrata a far parte dei Frantoiani Coraggiosi, un collettivo che promuove l’eccellenza dell’olio extravergine italiano, adottando pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente.
Assaporare un olio Batta significa assaporare un frammento di storia umbra. Ogni goccia è un tributo alla terra, al lavoro meticoloso della famiglia e alla ricerca costante della qualità. Qui, la tradizione si rinnova ogni giorno, con lo stesso rispetto e la stessa dedizione che, dal 1923, rendono questo frantoio un punto di riferimento per chi cerca l’autenticità in ogni assaggio.
Scritto da…

Simone Ingrassia, sommelier AIS con un master sulla Borgogna, appassionato di tutto ciò che riguarda il cibo e il vino, trascorro gran parte del mio tempo studiando questo splendido mondo, frequentando ristoranti di ogni tipologia e aziende vitivinicole, riportando tutto ciò all’interno dell’ecosistema di @becomesomm, una community che conta oltre centomila appassionati nei vari canali di comunicazione.